Per diastasi addominale si intende l’allargamento e eccessiva separazione della muscolatura retto-addominale centrale, in senso longitudinale.
Questa muscolatura, che è una delle principali della parete addominale anteriore, è formata da un muscolo retto addominale destro e un muscolo retto addominale sinistro, tenuti uniti da una sottile banda di tessuto connettivo, la cosiddetta linea alba, che corre da sotto lo sterno fino alle ossa del bacino congiungendo i due muscoli retto-addominali e permettendo la continenza dei visceri interni.
Questa fascia è molto resistente, ma poco elastica, per questo quando, per qualche ragione, si sfibra o assottiglia, difficilmente torna alle sue condizioni iniziali in modo spontaneo. Ecco allora che si parla di diastasi addominale, problema che può avere diversi gradi a seconda dell’allontanamento, maggiore o minore, dei due muscoli retto-addominali.
La diastasi addominale, in particolare, in base all dimensione viene classificata in :
Grado lieve
Grado moderato
Grado severo.
Il motivo principale per cui può originarsi la diastasi addominale è la gravidanza, soprattutto se gemellare. Il peso e la pressione interna dovuta alla crescita del feto durante i nove mesi, uniti ai cambiamenti ormonali tipici di questa fase della vita della donna, favoriscono lo stiramento della muscolatura retto-addominale e l’assottigliamento dei tessuti connettivi, portando così alla separazione dei due muscoli retto addominali.
Altri fattori che possono incidere sulla comparsa del problema sono un aumento di peso significativo.
In questo caso, le cause più frequenti sono, oltre all’aumento di peso:
- la lassità muscolare;
- l’obesità associata a un’alta percentuale di grasso addominale;
- dimagrimenti importanti come capita, ad esempio, nelle persone che si sottopongono a chirurgia bariatrica.
Contrariamente a quanto spesso si pensi, le conseguenze della diastasi addominale non sono solo estetiche, ma soprattutto funzionali. Le conseguenze più visibili della diastasi addominale sono senza dubbio:
- la comparsa di una rientranza longitudinale lungo l’addome;
- l’impossibilità di avere un ventre piatto;
- la perdita del punto vita.
- I sintomi ‘funzionali’ con cui la diastasi addominale può manifestarsi sono:
- gonfiore, soprattutto post prandiale;
- dolore addominale;
- difficoltà digestive;
- dolori alla schiena, anche al bacino;
- incontinenza.
Tony Lombardi
08.12.2023
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